Barre antistatiche: cosa sono, a cosa servono e come funzionano

Gen 20, 2021 | Prodotti | 0 commenti

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Barra elettrostatica - Barreantistatiche.it

C’è un nemico insidioso in molte aziende dell’automazione industriale. È l’accumulo di cariche elettrostatiche, un avversario comune fra le imprese che fondano la loro attività sulla lavorazione di materiali neutri come plastica, carta e tessuti. Per quanto insidioso, però, è possibile difendersi da questo nemico, installando delle barre antistatiche o ionizzanti.

Cosa sono e a cosa servono le barre antistatiche

I materiali neutri, quando vengono lavorati ad alte velocità, si polarizzano in positivo o in negativo a causa dell’attrito, generando un accumulo di energia elettrostatica.
Le cariche sono la causa di diversi problemi riscontrati dalle aziende: interruzioni nella lavorazione, scosse elettriche agli operatori, peggioramento della qualità dei prodotti, danni ai materiali, esplosioni e incendi.

La carica elettrostatica nasce, infatti, quando si aggiunge carica elettrica a un corpo inizialmente privo di carica, quindi elettricamente neutro o isolante. Nei processi produttivi si crea perché le macchine raggiungono altissime velocità e l’attrito con i materiali isolanti genera un accumulo sempre maggiore di carica elettrica ed è un problema che riguarda diversi settori, da quello tessile all’industria alimentare, ma anche il settore farmaceutico, il converting e il packaging.

La carica elettrica che si forma durante la lavorazione interagisce con gli oggetti circostanti e:

  • attira sul prodotto la polvere sospesa nell’ambiente; 
  • innesca incendi ed esplosioni di polveri e vapori;
  • scarica scosse elettriche sugli operatori;
  • danneggia il prodotto, causando un aumento degli scarti di produzione.

Le barre antistatiche sono dispositivi che neutralizzano l’elettricità statica mentre la macchina lavora a pieno regime e, di conseguenza, eliminano tutti i problemi che la loro presenza causa al macchinario, al materiale e alla lavorazione. 

Come funzionano le barre antistatiche

Il procedimento è elettro-chimico: consiste nello ionizzare l’aria che circonda il punto della macchina caricato elettricamente. Quindi, per eliminare le cariche, le barre ionizzanti devono essere montate nella zona in cui queste si formano.

Ma cosa succede quando si mette in funzione la barra antistatica?

Per capire cosa fanno le barre ionizzanti bisogna prima comprendere nel dettaglio come si formano le cariche elettrostatiche. Queste si generano quando forze esterne – come frizioni o compressioni – sottraggono elettroni da un atomo, rompendo l’equilibrio di cariche positive e negative che esiste in condizioni normali. 

In condizioni normali, infatti, gli atomi hanno lo stesso numero di protoni (positivi) e di elettroni (negativi). Sono quindi elettricamente privi di carica. Sottraendo elettroni, l’atomo resta con protoni in eccedenza e acquista una carica positiva, gli elettroni sottratti, invece, si uniscono a un atomo ricevente, che avrà eccedenza di elettroni e quindi carica negativa. 

Spesso i materiali lavorati nelle aziende dell’automazione industriale sono isolanti e di conseguenza più sensibili all’accumulo di carica, che però non può essere scaricata a terra, perché il materiale ha proprietà non conduttive. La carica dunque resta nel materiale e per neutralizzarla è necessario scomporre gli atomi dell’aria in ioni positivi e ioni negativi

Per questo, le barre antistatiche trasportano l’alta tensione verso un gruppo di emettitori, creando una corona di energia ad alta intensità, che genera una grande quantità di ioni positivi e negativi – una nube di ioni – che a loro volta neutralizzano la polarità di qualunque superficie attraversi la nube. Ecco l’effetto della barra ionizzante sul materiale caricato elettrostaticamente:

Per eliminare le cariche elettrostatiche non bastano le barre antistatiche

È vero, le barre da sole non bastano: è importante capire dove posizionarle, quali sistemi sono più adatti e fare dei test. Non sempre una barra sola è sufficiente.
Insieme al miglior prodotto sul mercato è indispensabile anche la consulenza di un esperto che non si limiti a vendere la barra ionizzante e basta, ma che abbia, prima di tutto, l’obiettivo di risolvere il problema. E questo significa: parlare col cliente, fissare un sopralluogo, fare misurazioni e testare il prodotto sulla macchina per capire qual è la barra ionizzante giusta.

È per questo che noi di Barreantistatiche.it – un progetto di Airex spa –  siamo rivenditori esclusivi per l’Italia delle barre elettrostatiche Meech, fra le migliori sul mercato e che, prima di proporre un modello, facciamo un sopralluogo per capire qual è il problema, seguendo una serie di passaggi precisi e rigorosi. 

Ecco come funziona la nostra consulenza:

  1. Partiamo con un checkup gratuito per telefono o in videochiamata.
            È un’analisi preliminare della situazione specifica
  2. Poi fissiamo un sopralluogo in azienda per misurare le cariche e fare dei test di prodotto.
  3. Scegliamo la barra ionizzante Meech più adatta e spieghiamo agli operatori come  installarla.
  4. Assistenza post-vendita: restiamo al fianco dei nostri clienti per assisterli e consigliarli, anche dopo l’acquisto.


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0. Analisi preliminare della tua situazione specifica, in videochiamata o per telefono
1. Sopralluogo in azienda, misurazione della carica e test di prodotto sulla macchina
2. Scelta della soluzione più adatta
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