Incendi ed esplosioni legati alle polveri: come avvengono

Nov 3, 2020 | Cause & Rimedi | 0 commenti

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Incendi ed esplosioni legati alle polveri nel settore alimentare. Ecco perché avvengono

Sapevi che la farina è altamente esplosiva? Sì, la polvere che usiamo in cucina, quando viene lavorata, può innescare incendi ed esplosioni.
Gli incendi e le esplosioni nella lavorazione delle polveri, infatti, sono eventi che non riguardano solo chi utilizza i prodotti chimici, ma anche le aziende che producono alimenti, in particolare quelle che lavorano prodotti in polvere, come farine, cereali e zucchero.

Di conseguenza, gli ambienti in cui avviene questa lavorazione sono definiti pericolosi  e devono rispettare precisi standard di sicurezza. La normativa di riferimento, in questo caso, è soprattutto la direttiva ATEX 99/92/CE, relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive.

Le cariche elettrostatiche sono tra i principali responsabili degli incendi e delle esplosioni delle polveri

Farine e polveri possono prendere fuoco e innescare un’esplosione per diversi motivi. Uno di questi è l’accumulo di cariche elettrostatiche.

L’energia statica si forma quando i materiali neutri si polarizzano (cioè acquistano una carica positiva o negativa), a causa dell’attrito e della lavorazione ad alte velocità. Un fenomeno comune a molti settori, compreso quello alimentare e frequente tra le aziende che producono farine ed altri alimenti in polvere, come tempestina, zucchero e cereali. Le cariche a loro volta possono generare scintille e quindi innescare incendi ed esplosioni.

Dunque, le polveri che circolano nell’atmosfera dell’impianto industriale rappresentano un grave rischio. Durante la lavorazione con macchine automatiche, infatti, una grande quantità di particelle di piccole dimensioni rimane sospesa nell’aria, mentre le particelle più grandi si depositano sul prodotto o sulla macchina e, a contatto con le cariche elettrostatiche, possono scatenare scintille, fumi, incendi ed esplosioni.

Se la causa non dipende da un guasto o da un problema della macchina, molto probabilmente l’origine del fenomeno è proprio la formazione di cariche elettrostatiche. 

 

Le cariche elettrostatiche si possono neutralizzare, ma negli ambienti a rischio esplosioni servono prodotti certificati Atex

Le cariche elettrostatiche, per fortuna, possono essere neutralizzate. Basta installare sulla macchina delle barre elettrostatiche o ionizzanti, con la consulenza di un tecnico esperto. Dispositivi che di norma sono previsti già in fase di progettazione, cioè prima ancora di realizzare la macchina automatica, ma che possono essere installati anche successivamente: una volta montate dove si formano le cariche, le barre elettrostatiche le neutralizzano.

Nel caso dei luoghi di lavoro con presenza di atmosfere potenzialmente esplosive, però, non sono sufficienti delle barre qualunque, servono prodotti certificati, che rispettino i requisiti previsti dalla Direttiva ATEX, come le barre elettrostatiche o ionizzanti con certificazione ATEX (EX)

I nostri tecnici sono a tua disposizione per una consulenza.

La nostra consulenza prevede:

0. Analisi preliminare della tua situazione specifica, in videochiamata o per telefono
1. Sopralluogo in azienda, misurazione della carica e test di prodotto sulla macchina
2. Scelta della soluzione più adatta
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