Come prevenire l’accumulo di cariche causato dall’avvolgimento e dallo srotolamento delle pellicole

Apr 12, 2021 | Prevenzione | 0 commenti

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Durante la produzione, quando i film plastici sono avvolti o srotolati nelle macchine automatiche, si possono accumulare cariche elettrostatiche. Questo fenomeno è comune a tutti quei settori che utilizzano materiali neutri lavorati ad alte velocità, come il settore della plastica e degli imballaggi, ma anche quello farmaceutico!

L’accumulo di cariche elettrostatiche può portare a vari problemi nella produzione:

Come, dove e perché si formano le cariche con la lavorazione del film plastico

Qualsiasi tipo di pellicola in materiale plastico – cioè composto da polietilene lineare a bassa densità, come quello usata per gli imballaggi, per i blister dei medicinali e così via -, se lavorato ad alte velocità, può accumulare carica elettrostatica.

L’elettricità statica si forma se i macchinari lavorano ad alte velocità facendo entrare in attrito la pellicola plastica con i componenti del macchinario. Essendo un materiale neutro – cioè privo di carica perché possiede lo stesso numero di elettroni e protoni – l’attrito porta al trasferimento di elettroni da un materiale all’altro, conferendo una carica negativa ad uno e positiva all’altro. È qui che si genera una carica elettrostatica che può far allontanare o aderire i materiali e causare problemi al prodotto e all’intera produzione.

Le cariche si possono formare in ogni fase della produzione in cui si genera attrito: sia durante la bobinatura che nella fase di sbobinatura, sia quando il film viene srotolato per iniziare la lavorazione, sia quando viene tagliato e impilato, ma anche quando viene riavvolto. 

Le cariche che si formano durante la produzione possono far aderire il film a varie parti della macchina oppure non permettere il perfetto allineamento nel momento in cui vengono impilati i materiali. Il risultato sarà un prodotto difettoso o, nel peggiore dei casi, ci sarà un problema ben più grave, come un blocco della produzione.

Esiste una soluzione per le cariche elettrostatiche? Sì, le barre ionizzanti

Il problema di accumulo di cariche causato dall’attrito di film plastico è noto, perciò i produttori di questi materiali spesso utilizzano degli additivi che dovrebbero aiutare a prevenire il formarsi delle cariche. Si tratta di speciali additivi che si utilizzano insieme alla materia prima per la composizione del materiale plastico. Tuttavia, la maggior parte delle volte questo metodo di prevenzione non è sufficiente, perché l’aumento della velocità di lavorazione o un cambio nel materiale lavorato portano comunque alla formazione delle cariche.

La soluzione per neutralizzare le cariche elettrostatiche è quella di ripristinare l’originale neutralità di carica e per farlo bisogna utilizzare dei sistemi semi attivi che ionizzano l’aria circostante il corpo caricato, scomponendo gli atomi dell’aria in ioni positivi e ioni negativi.

Stiamo parlando delle barre ionizzanti.

Installando sul macchinario una o più barre elettrostatiche (o barre ionizzanti) le cariche elettrostatiche sono neutralizzate. 

Tuttavia, anche il prodotto migliore, da solo, può non bastare: deve essere scelto, testato e montato nei punti giusti, ma solo dopo aver compiuto precisi passaggi e con la consulenza di un tecnico esperto e competente.

I nostri tecnici sono a tua disposizione per una consulenza.

La nostra consulenza prevede:

0. Analisi preliminare della tua situazione specifica, in videochiamata o per telefono
1. Sopralluogo in azienda, misurazione della carica e test di prodotto sulla macchina
2. Scelta della soluzione più adatta
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