Cause delle scosse agli operatori nei luoghi di lavoro

Nov 1, 2020 | Cause & Rimedi | 0 commenti

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Scosse elettriche agli operatori nei luoghi di lavoro: ecco le cause

Le scosse elettriche agli operatori nei luoghi di lavoro possono verificarsi in varie circostanze: durante gli interventi sulle attrezzature a bassa tensione – come, per esempio, le prese elettriche -, quando la persona usa apparecchi portatili o svolge lavori in prossimità delle linee ad alta tensione. Ma soprattutto, la principale causa di scariche agli operatori sono le cariche elettrostatiche che si accumulano durante la lavorazione.

È un problema frequente quando si utilizzano macchine automatiche che lavorano ad alta velocità materiali isolanti, tipico di alcuni settori: converting, packaging, settore farmaceutico, lavorazione dei tessuti, lavorazione di materie plastiche e stampa

Vediamo nel dettaglio cosa sono le cariche elettrostatiche e perché causano le scosse. 

Scosse elettriche agli operatori: la causa più frequente è l’accumulo di cariche elettrostatiche

La carica elettrostatica è un fenomeno che si verifica quando si aggiunge carica ad un corpo neutro, cioè un corpo elettricamente privo di carica. Negli impianti produttivi è un fenomeno frequente: l’azienda lavora materiali isolanti come la plastica, il film plastico e la carta che entrano in attrito con componenti della macchina o altri materiali e a causa della velocità  si polarizzano, provocando uno scambio di elettroni attraverso la superficie. Così si genera  la carica elettrostatica.

Se l’energia non viene scaricata a terra, ma resta nel materiale, sulla macchina o nell’area circostante, ecco che si genera la scarica: chiunque si trovi nei paraggi o tocchi il prodotto, prende la scossa. Non è un evento isolato. La scarica agli operatori è frequentissima, può verificarsi più volte durante un turno di lavoro e non è una scossa leggera, come la sensazione che si prova a volte scendendo dall’auto: per quanto innocua, la scarica è molto più forte e fastidiosa. 

C’è chi lo considera un fenomeno normale, quasi parte del mestiere. Ma non lo è.
Prendere la scossa quando si lavora non è normale e si può evitare!
Con la consulenza di un tecnico esperto, basta applicare sulla macchina una barra ionizzante, per neutralizzare le cariche e mettere la parola fine alle fastidiose scosse agli operatori.

Non solo scosse, l’accumulo di cariche elettrostatiche può creare anche altri problemi in azienda. Per esempio, può rallentare i processi di produzione, danneggiare il materiale lavorato e il prodotto finale, ma anche scatenare pericolosi incendi ed esplosioni.

Anche se innocue, le scariche possono comunque essere pericolose. Ecco perché

Questo tipo di scosse è innocuo, ma fastidioso, inoltre può presentarsi  molte volte durante il turno di lavoro. Fino a qualche anno fa, prendere piccole scosse non costituiva un grosso problema e ancora oggi, in produzione, gli addetti alle macchine automatiche ci fanno l’abitudine. Tuttavia, non è normale prendere la scossa e le norme in materia di sicurezza sul lavoro degli ultimi anni hanno imposto una riflessione anche su questo problema, che è ancora molto sottovalutato dalle aziende. Infatti le scosse sono potenzialmente molto pericolose per diversi motivi, non solo per la scarica in sé:

  • l’addetto che prende la scossa può avere una reazione involontaria, urtare un oggetto e battere la testa oppure cadere addosso ad un’altra persona e ferirla
  • le cariche possono provocare scintille e se l’azienda tratta materiali infiammabili o esplosivi, c’è il rischio che scoppi un incendio o un’esplosione
  • la loro presenza indica che qualcosa non va nell’utilizzo della macchina, perché le cariche non si formano se il macchinario lavora entro i parametri previsti in fase progettuale e quindi sono un effetto collaterale dovuto ad un uso improprio del macchinario

Come evitare le scariche elettrostatiche

Chiunque entri in contatto con un’atmosfera caricata elettricamente – e magari anche facilmente infiammabile – deve indossare scarpe antistatiche con la suola in cuoio, guanti isolanti ed indumenti appropriati. Di sicuro anche nella tua azienda è così, ma i tuoi operatori prendono comunque piccole scosse.

Cosa fare?
Prima di tutto verifica che non ci siano problemi alla macchina.
Esclusi i difetti e i guasti al macchinario, la causa delle scariche elettrostatiche è l’accumulo di cariche, che si risolve applicando una o più barre ionizzanti.  

Perché la soluzione definitiva per eliminare le cariche elettrostatiche è installare sulla macchina prodotti per il controllo delle cariche elettrostatiche, come le barre elettrostatiche (o barre ionizzanti) che, montati dove si formano le cariche, azzerano la carica elettrica e riportano i materiali in condizioni neutre.

 

 

I nostri tecnici sono a tua disposizione per una consulenza.

La nostra consulenza prevede:

0. Analisi preliminare della tua situazione specifica, in videochiamata o per telefono
1. Sopralluogo in azienda, misurazione della carica e test di prodotto sulla macchina
2. Scelta della soluzione più adatta
Siamo rivenditori esclusivi per l’Italia delle barre elettrostatiche Meech, una delle pochissime aziende del settore ad aver compreso realmente qual è il ruolo dell’elettricità statica nei processi produttivi e che realizza barre ionizzanti estremamente performanti, tra le migliori sul mercato.
3. Assistenza post-vendita